Partenza col botto per Sanremo 2022, Amadeus parte a tutto gas e si conferma un vero e proprio padrone di casa. Emozionatissimo, dopo l’edizione dello scorso anno che lo ha visto da solo con Fiorello e l’orchestra a causa dell’emergenza sanitaria in corso, l’apertura è avvenuta con il teatro pieno al 100%. Ornella Muti, affascinante come sempre, ha portato sul palco del festival ciò per cui combatte da diversi anni. Tutto cambia con l’entrata di Fiorello che ha letteralmente infiammato l’Ariston, che ha letteralmente travolto il suo grande amico “Ama” in una gag… improvvisata? Non ci è dato saperlo, è comunque riuscita benissimo!  Momento bellissimo, il coro dedicato al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, insomma… un festival tutto “siciliano”.

 

ARTISTA VOTO
Achille Lauro – Domenica

 

Entrata alla “Achille Lauro”, quasi prevedibile, il brano andrà fortissimo in radio anche per la sua semplicità nel ricordare il ritornello. Somiglia molto ad altri suoi brani, tipo “Me ne frego” però ci può stare, è sempre un cantautore. Peccato per la dissacrazione finale del battesimo, che poteva benissimo essere evitato o diversificato. Bravissime le cantanti dell’ Harlem Gospel Choir.

6
Yuman – Ora e qui
Bravo, un po’ emozionato e poca “tenuta di palco”, il brano è carino ma forse non proprio adatto al Festival perché è probabilmente troppo leggero per l’occasione. Però, attendiamo le prossime serate.
5
Noemi – Ti amo non lo so dire

 

Bellissima Noemi, affascinante, affronta il palco con una voce esplosiva e un brano che merita. Tuttavia manca qualcosa che però sarà colmato sicuramente nei prossimi giorni

5,5
Gianni Morandi – Apri tutte le porte

 

Che gli vuoi dire a Gianni? C’è tutto, non manca nulla, è lui la vera star del festival e anche dei social che lo hanno avvicinato ai giovani. Esibizione perfetta in tutto, un po’ emozionato ma siamo sempre a Sanremo, piace, piacerà e le radio gli daranno ragione.

7
La Rappresentante di Lista – Ciao ciao

 

Bravi, belli e affiatati! Già lo scorso anno li abbiamo visti a Sanremo e quest’anno si presentano con un look un po’ diverso, tranne quello musicale che riprende la musica anni 80. Vanno oltre la sufficienza.

7
Michele Bravi – Inverno dei fiori

 

Buon avvio per Michele che ritorna a Sanremo in gara. Il brano però poteva essere presentato per un altro festival, non quello della Canzone Italiana di Sanremo.

5
Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare

 

Dare un voto a Massimo Ranieri non è facile. Se fosse stato un debuttante avrebbe meritato 2 o 3, ha sbagliato quasi tutto durante l’esibizione. Un mostro sacro come lui che ha calcato migliaia di palchi non può permettersi errori del genere, il palco dell’Ariston gioca sempre brutti scherzi. Vedremo cosa succederà mercoledì, la canzone merita… tanto!

 

 

NC

Mahmood e Blanco  – Brividi

 

Brividi nel vero senso della parola, Mahmood e Blanco hanno emozionato, c’è una bella intesa musicale trai due e si è visto. Il brano va che è una meraviglia e anche il testo non è male, anche qui c’è un po’ di autotune nel microfono di Mahmood che però in questo caso ne fa un uso corretto e rende tutto perfetto. Bravi!

8,5
Ana Mena – Duecentomila ore

 

Fenomeno musicale dello scorso anno che ha fatto ballare insieme a Rocco Hun. Il brano invece non rende tanto, ricorda vagamente le canzoni neomelodiche che passano nelle auto ad alto volume. Andrà comunque bene tra i ragazzini.

4
Rkomi – Insuperabile

 

Rock misto a trap, il tutto condito da una dose di “autotune” ormai sempre più usato dai cantanti. Però c’è qualcosa che non va! L’intro del brano è quasi la copia di “Zitti e Buoni” dei Maneskin, imitare non sempre riesce bene: come in questo caso!

 

 

4

Dargen D’Amico – Dove si balla

 

Brano carino, molto gradevole anche il coro che copre anche qualche imperfezione vocale di Dargen che è al suo primo festival come cantante. Debutto emozionato per lui, il brano però andrà forte in radio.

 

 

5

Giusy Ferreri – Miele

 

Partenza rauca per la cantante palermitana, sembra avere infatti qualche problemino con la voce ma niente di particolare. Brano carino, che arriva alla sufficienza, ci aspettiamo di più da Giusy che ottiene comunque la sufficienza.

 

6

Amadeus: 9

Fiorello: 9

Ornella Muti: 9

Appuntamento a domani per le pagelle della seconda serata a cura di Giovanni Azzara.