Un disco che rompe le regole del pop
Definire “Disincanto” un semplice album pop sarebbe riduttivo. Il nuovo lavoro di Madame si muove lontano dalle logiche da classifica, scegliendo una traiettoria più instabile, intensa e profondamente concettuale.
Quattordici tracce che diventano istantanee di una quotidianità fragile, sospesa tra identità in costruzione e smarrimento emotivo. Madame non canta soltanto: si mette a nudo, affrontando un corpo a corpo con sé stessa e raccontando una generazione piena di schermi, ma sempre più povera di specchi.
Tra psicologia e realtà: un concept album viscerale
Disincanto è insieme analisi sociologica e seduta terapeutica. Un concept album che racconta cosa significa sopravvivere ai temporali interiori quando non si hanno più difese.
La scrittura è densa, tagliente, quasi primordiale, mentre il suono guarda avanti, tra influenze urban e visioni future. Madame alterna momenti di critica feroce all’industria musicale — vista come un sistema costruito su illusioni — a riflessioni intime, dove anche un semplice “come stai?” diventa una domanda esistenziale.
Identità, relazioni e contraddizioni
Il disco si muove tra opposti:
- consapevolezza e senso di colpa
- desiderio e paura
- autenticità e compromesso
Dalle relazioni tossiche alla ricerca di sé, passando per la pressione sociale e la difficoltà di dire “no”, ogni brano aggiunge un tassello a un racconto coerente e potente. Anche i momenti più leggeri diventano forme di resistenza emotiva.
I featuring: pochi ma mirati
Solo due collaborazioni, a sottolineare la forte identità del progetto:
- Marracash, protagonista di un dialogo intenso in “Volevo capire”
- Nerissima Serpe, Papa V e 6occia, in una traccia più sperimentale e fuori dagli schemi “Puttana Svizzera”
Video
Madame – VOLEVO CAPIRE CON MARRACASH
Tracklist: un viaggio senza interruzioni
Ogni traccia ha un ruolo preciso in questo racconto:
- DISINCANTO – il manifesto del progetto
- COME STAI – critica lucida e introspezione
- VOLEVO CAPIRE (feat. Marracash) – dialogo sull’identità
- OK – il peso dell’accondiscendenza
- INVIDIOSA – leggerezza e ironia
- MAI PIÙ – attacco all’industria musicale
- NO PRESSURE – relazioni sospese
- BESTIA – conflitto interiore
- PUTTANA SVIZZERA – energia pura e sperimentazione
- ROSSO COME IL FANGO – radici e appartenenza
- NON MI TRADIRE – amore e fragilità
- ALLUCINAZIONI – percezione distorta e rinascita
- LA PERSONA PEGGIORE NEL MONDO – liberazione emotiva
- GRAZIE – chiusura intima e terapeutica
Il verdetto
Voto: 8/10
Un album compatto, coerente, senza riempitivi.
Non esistono skip: Disincanto è un’esperienza da vivere dall’inizio alla fine.
Discografia
- 2021 – Madame
- 2023 – L’amore
- 2026 – Disincanto
Radio Panorama consiglia
Se vuoi entrare davvero nel mondo di Disincanto, parti da qui:
- COME STAI
- VOLEVO CAPIRE (feat. Marracash)
- GRAZIE
Tre brani chiave per comprendere l’anima del progetto.
Le immagini e i video utilizzate in questo articolo sono state reperite sul web e sono impiegate esclusivamente a fini informativi ed editoriali.