L’artista spagnola Rosalía, vincitrice di 2 Grammy e 12 Latin Grammy e inserita dalla rivista Time tra le 100 persone più influenti al mondo nel 2022, torna con un progetto che promette di rompere ogni schema. Nel suo quarto album, Lux, sorprende ancora una volta e introduce strofe in siciliano: un gesto audace che porta la lingua e la cultura dell’isola italiana nel suo universo sonoro.


La Sicilia nella musica

Il legame con la Sicilia non è casuale: l’isola è da sempre un crocevia di civiltà e influenza, anche per la Spagna storicamente. Rosalía affronta questa eredità con Lux, definendolo «un puzzle di cui rimettere insieme i pezzi», e includendo lingue diverse — tra cui siciliano, latino e tedesco — come via di apertura e conoscenza.

«Penso di aver fatto quest’album per amore e curiosità, perché voglio imparare nuove lingue, in modo da capire meglio l’altro. Così puoi comprendere meglio te stessa e amare meglio», ha dichiarato.


Il nuovo progetto musicale

A distanza di circa tre anni dal successo internazionale dell’album Motomami, Rosalía firma un’opera ancora più ambiziosa e concettuale, divisa in quattro movimenti: un’estetica che mescola l’iconografia della femminilità, il simbolismo religioso (dal titolo — Lux = ‘luce’ in latino — al cuore sacro che ricorre nei video) e la dimensione orchestrale.
Registrato con la London Symphony Orchestra diretta da Daníel Bjarnason, l’album vanta collaborazioni di alto livello e mette l’artista stessa in veste di produttrice esecutiva.


Il primo assaggio: il singolo “Berghain”

Il lancio del singolo “Berghain” — uscito il 27 ottobre 2025 — anticipa l’album e dà chiari segnali della svolta artistica: Rosalía collabora con Björk e Yves Tumor, canta in spagnolo, inglese e tedesco, e lascia che l’orchestra e la sperimentazione operistica dominino il brano. 
Qui l’official video YouTube:
Rosalía – Berghain (Official Video) feat. Björk & Yves Tumor


Verso l’uscita dell’album “Lux”

L’album Lux uscirà il 7 novembre 2025 via Columbia Records.  Contiene 18 tracce (edizioni fisiche) divise in quattro movimenti; le versioni digitali ne presentano 15. Un progetto grandioso che passa da radici popolari e dialettali a paesaggi orchestrali e sperimentali. 
Tra le tracce spiccano “Mio Cristo” e “Focu ’ranni” — dove sarebbe inclusa la presenza del siciliano — confermando la volontà dell’artista di fare un salto linguistico e culturale.


Perché questo album è importante

  • Valorizza il dialetto siciliano all’interno di un contesto pop globale, contribuendo a dare voce a culture e lingue spesso marginalizzate.

  • Sperimenta con linguaggi orchestrali, temi religiosi e concetti di trasformazione, ridefinendo il concetto di “album pop”.

  • Rafforza la figura di Rosalía non solo come cantante, ma come visionaria che unisce cultura, musica e sperimentazione.


Conclusione

Con Lux, Rosalía non si limita a tornare: evolve. Porta con sé la Sicilia, il dialetto, l’orchestra, il misticismo e la sperimentazione, offrendo un’esperienza che va oltre l’ascolto e si trasforma in un viaggio culturale. Per chi ama la musica oltre le etichette, questo è un evento da seguire.


Radio Panorama consiglia

  • Ascolta il videoclip ufficiale di “Berghain” e osserva come opera e pop si fondono in un’unica estetica.

  • Tieni d’occhio l’uscita di Lux: preparati all’esperienza completa su vinile o CD, per cogliere anche le tracce esclusive delle edizioni fisiche.

  • Scopri le strofe in siciliano e lasciati incuriosire dal valore simbolico di questa scelta linguistica.


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