Radio Panorama

Tutti gli articoli

Sanremo 2020: Fiorello, Ricchi e Poveri, boom alla seconda serata

Anche questa sera, il buon Fiorello insieme al padrone di casa Amadeus hanno aperto la seconda serata e lo hanno fatto con il botto. 

In prima battuta, Fiorello ha mantenuto la promessa e si è “travestito” da Maria De Filippi e durante la gag la diretta interessata ha telefonato in diretta augurando il meglio ad Amadeus per questa edizione del festival. Poi l’emozionante ricordo di Fabrizio Frizzi che oggi avrebbe compiuto 62 anni ed ancora l’interpretazione insieme a Christian Pintus, della canzone “Io sono Paolo” scritta da Paolo Palumbo giovane malato di SLA. 

I Ricchi e Poveri

Così dopo questo importante momento, i Ricchi e Poveri hanno portato una scossa sul palco dell’Ariston dove hanno interpretato: “L’ultimo amore”, “La prima cosa bella” e “Che sarà”. Ma arriva Fiorello che si improvvisa quinto membro della band cantando “Che sarà”. Poi il medley “Se m’innamoro”, “Sarà perché ti amo” e “Mamma Maria” in occasione dei 50 anni del gruppo. E subito dopo questi ultimi, l’ingresso di Zucchero ha portato il pubblico in estasi ed anche la Sala Stampa Lucio Dalla che si è lasciata andare anche ad un trenino. 

20 anni di “Non dirgli mai”

Altro ospite attesissimo Gigi D’Alessio, il quale ha portato “non dirgli mai” in una versione quasi epica. Una presenza la sua in occasione dei 20 anni di questo suo brano che è entrato nella storia della musica italiana. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *