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Sanremo 2019: la conferenza stampa con Patty Pravo e Briga

Continuano le conferenze stampa qui dalla Sala Stampa Lucio Dalla del Festival di Sanremo. In questa prima parte di mattinata abbiamo incontrato Briga e come la scorsa volta siamo riusciti a porre una domanda a Briga. Doveva essere presente anche Nicoletta nonché Patty Pravo ma purtroppo a causa di una forte emicrania ha dovuto disertare la conferenza stampa. 

Le parole di Briga

  • Ciao Mattia, abbiamo qualche domanda per te! Ogni canzone è l’immagine che racconta anche un po’ di noi: che immagine ha questa tua canzone e che immagine rivivi quando sei con un mostro sacro come patty pravo ? Perché in ginocchio alla fine del brano ? 

“Allora, qua mi devo smentire perché io una volta, durante ‘Amici’ mi inginocchiai durante una mia canzone che si chiamava ‘Tu malinconia della partenza’ e parlava di una dipartita fisica e metaforica di una persona che io ho amato molto e mi dissero: ‘tu dovresti inginocchiarti al cospetto di tutte quelle persone che ti stanno criticando e invece tu gli rispondi’ e io allora dissi: ‘io mi inginocchio solo per cantare le mie canzoni’ In effetti io mi sono inginocchiato quando c’era la parte che io ho scritto che è la parte rap che da più velocità al brano, però non è solo per quello. Mi sono inginocchiato perché Patty Pravo è giusto che io miniginocchi davanti a lei perché la devo ringraziare, la devo omaggiare e la devo venerare perché se sto su questo palco è soprattutto grazie a lei”

  • Che immagine rievoca la tua canzone ?

“Beh, l’immagine che evoca questa canzone è descritta anche nel video (che uscirà a breve) ed è ben definita in uno spazio tempo in realtà perché mi sembra di stare in un limbo dove questa luce intermittente  da appunto una immagine di instabilità. Questo perché noi ci proponiamo di vivere nella canzone, la nostra vita con leggerezza senza farci condizionare dalla possibilità del fallimento o senza condizionare le nostre scelte senza fattori esterni. Cioè, noi esseri umani abbiamo spesso questo bisogno di aggrapparci ad un’appiglio esterno per sentirci sicuri prima di intraprendere una strada ma in realtà noi dobbiamo vivere la nostra vita con leggerezza e cercare di accettare tutto quello che ci capita perché la paura del fallimento deve essere sana e non ci deve schiacciare”

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